Ulisse

Visioni del mare

“Ombre di bosco fluttuavano accanto silenziose attraverso la pace del mattino, dalla scala fino al mare dove egli guardava. Verso la riva e più a largo si schiariva lo specchio del mare, scalciato da piedi veloci calzati leggeri. Seno bianco del mare velato. Gli accenti intrecciati, a due a due. Una mano che tocca le corde dell’arpa fondendo armonie intrecciate. Parole coniugate come onde bianche scintillanti sulla marea velata.” Ulisse - James Joyce

“Luce aurea sul mare, sulla spiaggia, sui massi levigati.”

“Il diffondersi visibile della luce su un corpo luminoso invisibile, il primo braccio del sole risorgente percettibile alla base dell’orizzonte”

Sempre me immune dovrai abbracciare per conoscere l'estasi del cuore.

“Occhi, pallidi come il mare che il vento aveva rinfrescato, più pallidi, immobili e prudenti.”

“Insalubri distese di sabbia attendevano di risucchiare le sue suole calcanti, respirando il respiro ascendente dei liquami.”

“Non le vedi mai sedersi su una panchina con su scritto Vernice fresca. Si guardano intorno ovunque.”

Chiudi gli occhi e vedrai. Stephen chiuse gli occhi per ascoltare gli scarponi schiacciare alghe e conchiglie crepitanti.

“Dio, disse con calma. Ecco come lo chiama Algy il mare: una grande dolce madre”

“Non sarai padrone di altri o loro schiavo”

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